Nuova Sede Commissariato P.S. Di Cesena - CAPS

Committente: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Lombardia – Emilia-Romagna -Sede coordinata di Bologna

Prestazioni: Progetto definitivo, esecutivo e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per i lavori di ristrutturazione edilizia, previa demolizione e ricostruzione delle palazzine H e H1 all'interno del CAPS di Cesena, da adibire a sede del commissariato di Polizia di Stato di Cesena. La progettazione è avvenuta in B.I.M.

Periodo: 2018 – in corso

 

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La presentazione del progetto è avvenuta mercoledì 20 marzo presso il Comune di Cesena, in presenza del sindaco Paolo Lucchi, dell’assessore all’urbanistica Orazio Moretti, della questora di Forlì-Cesena Loretta Bignardi e del primo dirigente Giorgio Di Munno, responsabile del commissariato di Cesena.

Leggi l’articolo sul Corriere Cesenate 

La nuova sede dovrebbe essere completata per la fine del 2021 o l’inizio del 2022.

 

 

Il progetto

L’intervento si configura come ristrutturazione edilizia, secondo il D.P.R. 6 giugno 2001 (e successive modifiche), n. 380 Art. 3, lettera “d"; in quanto riguarda la demolizione dei due edifici esistenti e successiva ricostruzione di due edifici con la stessa volumetria preesistente. La trasformazione dell’intera area sarà completata da un secondo stralcio, che comprenderà un edificio nuovo e parcheggi di pertinenza, non oggetto del presente progetto.

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Descrizione del progetto

I due corpi di fabbrica saranno differenti per funzioni e utenza: il fabbricato H ospiterà gli spazi del Commissariato, mentre il fabbricato H1 sarà adibito a Front Office Passaporti e Immigrazione.

 

Dal punto di vista tecnologico le caratteristiche di entrambi gli edifici in progetto sono le seguenti:

  • Fondazione con soletta in c.a. su pali;
  • Struttura intelaiata in cemento armato e muratura perimetrale in laterizio, con cappotto isolante esterno in lana di vetro;
  • Infissi esterni in metallo verniciato di colore nero esternamente e bianco verso l’interno, a tutta altezza nella maggior parte degli ambienti e con parapetti in vetro;
  • Partizioni interne in cartongesso e lana di vetro, contro-pareti in cartongesso ove previsto per esigenze impiantistiche;
  • Pavimentazioni interne in gres di medio formato e servizi igienici pavimentati e rivestiti in piastrelle ceramiche.
  • Controsoffitti in cartongesso in parte continui e in parte ispezionabili per esigenze impiantistiche;
  • Copertura piana.

Per rispettare in vincolo dettato dal Piano stralcio per il rischio idrogeologico della Regione Emilia-Romagna, relativo ai tiranti idrici di riferimento per le aree di pianura, in fase di progetto si è posto il piano rialzato, dal quale avverranno gli accessi ai diversi uffici, a una quota di +1,25m rispetto all’accesso dalla strada.

Antistante ai due ingressi vi sarà un percorso comune, in quota, accessibile da scale e da una rampa con pendenza inferiore all’8%.

I percorsi esterni saranno pavimentati con gres per esterni di medio formato. I parapetti saranno in metallo, dal disegno semplice e lineare, verniciati di colore grigio scuro.

All’ingresso degli edifici è stato previsto l’alloggiamento delle bandiere, inserito in un sistema di aiuole a completamento delle rampe di accesso.

Il muro esterno di recinzione sarà sostituito da una recinzione metallica verniciata di colore grigio scuro, poggiata su un muretto in c.a. di altezza 40cm.

Grazie alla sostituzione dell’alto muro preesistente con la recinzione in grigliato metallico, gli edifici potranno godere della vista del fiume e saranno idealmente integrati nel percorso pedonale esistente su Via IV Novembre.

Ciascuno dei due fabbricati sarà esternamente connotato da un differente colore di superficie e dalla presenza di due portali in corrispondenza degli ingressi, realizzati con struttura in c.a. rivestiti da cappotto isolante con finitura di colori a contrasto: arancio e azzurro, così da facilitare l’individuazione degli accessi e la loro riconoscibilità.

 

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 Fabbricato H – Commissariato 

L’edificio sarà costituito da due piani fuori terra e sarà accessibile da un ingresso principale, dal quale si snoderà la distribuzione ai differenti uffici. Sarà differenziato per colore rispetto all’edificio H1, per consentirne una maggiore riconoscibilità: avrà finitura superficiale di colore bianco e il portale d’ingresso sarà di colore azzurro. Per esigenze funzionali è stata realizzata una porta di comunicazione con il Front Office, passaggio che non sarà fruibile da parte del pubblico.

Al piano rialzato saranno collocati, oltre all’ingresso, gli spazi relativi alle attività di denuncia (attesa e uffici) ed altri ambienti a servizio del Commissariato: servizi igienici, armeria, corpo di guardia con servizi igienici dedicati, locale telecomunicazioni, oltre a un vano scala e ascensore collocato di fronte all’ingresso principale.

Per esigenze funzionali e di sicurezza la zona al piano rialzato, dedicata a Corpo di Guardia e Armeria, sarà realizzata con materiali e tecnologie differenti rispetto al resto del fabbricato e prestazioni di resistenza meccanica più elevata: murature piene in laterizio, infissi blindati, pavimentazione in pvc antistatico, porzioni di pavimento galleggiante.

Il piano primo sarà completamente adibito ad uffici e a spazi ad essi funzionali: sala riunioni e servizi igienici.

Gli uffici saranno adeguatamente dimensionati e avranno aerazione e illuminazione naturale garantiti dalle aperture in facciata, per un minimo di 1/8 della superficie in pianta, come da regolamento sanitario vigente.

Sulla copertura piana sarà installato un sistema di pannelli fotovoltaici, necessario all’integrazione del fabbisogno energetico dell’edificio; vi si accederà per la sola manutenzione, mediante una scala retrattile posizionata nella zona scala-ascensore.

 

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 Fabbricato H1 – Front Office Passaporti e Immigrazione 

L’edificio sarà costituito da un piano fuori terra, al livello rialzato, dedicato a Front Office Passaporti e immigrazione e una terrazza in copertura dedicata ad ospitare gli impianti. Sarà differenziato per colore rispetto all’edificio H, per consentirne una maggiore riconoscibilità: avrà finitura superficiale di colore grigio e il portale d’ingresso sarà di colore arancio. L’accesso dall’esterno avverrà dal percorso comune all’edificio H, con rampa di pendenza inferiore all’8% e scale.

Al piano rialzato si collocheranno le postazioni di Front Office e un ufficio dedicato, con la relativa sala d’attesa, oltre a un blocco servizi igienici con un WC attrezzato e dimensionato per persone diversamente abili.

Al piano primo è prevista la costruzione di un locale tecnico chiuso, dedicato agli impianti meccanici, locale al quale non sarà consentito l’accesso se non per la sola manutenzione. Adiacente al locale tecnico si è ricavato un terrazzo tecnico scoperto per alloggiamento impianti, adeguatamente schermato con partizioni in muratura rivestite a cappotto per continuità con i prospetti. Il resto del piano è occupato da un ampio terrazzo che ospiterà altri elementi impiantistici. Il pavimento di questo livello sarà in quadrotte di graniglia di cemento.

Gli spazi di ufficio, front office e sala d’attesa saranno adeguatamente dimensionati e avranno aerazione e illuminazione naturale garantiti dalle aperture in facciata, per un minimo di 1/8 della superficie in pianta, come da regolamento sanitario vigente.

 

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Superamento delle barriere architettoniche

Per entrambi gli edifici, sarà garantita l’accessibilità da parte di persone con ridotte capacità motorie agli spazi comuni e ai percorsi di collegamento verticali (ascensore), sulla base delle prescrizioni dell’art. 82 del d.P.R. n. 380/2001, al regolamento approvato con d.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236.

Categoria Luogo Anno
Direzionale / Sostenibilità / Architettura / Ingegneria / 2018


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