21 Sep

Dopo il sisma rinasce una scuola più sicura a Crognaleto

Tanta voglia di ricominciare. È questo lo spirito con cui il 20 settembre scorso è stata inaugurata la Scuola primaria e dell'infanzia San Giovanni Battista de la Salle in località Tottea nel Comune di Crognaleto (TE), (unica scuola italiana dedicata al patrono degli insegnanti e degli educatori). 

Un progetto finanziato e costruito dalla Regione Emilia-Romagna, grazie alla consulenza per il progetto architettonico ed impiantistico della società di ingegneria Polistudio A.E.S. di Riccione.

"Un intervento da 850mila euro per portare in sicurezza i bimbi nella scuola primaria e dell’infanzia del comune danneggiato dal sisma del 2016. I bambini di Tottea, nel Comune di Crognaleto nel teramano, sono tornati nella loro scuola. - Così recita il comunicato della Regione Emilia Romagna - Con un intervento da 850mila euro complessivi, la Regione Emilia-Romagna, ha ricostruito il complesso scolastico che accoglie la materna e le elementari “San Giovanni Battista de La Salle in località Tottea, gravemente danneggiato dal terremoto che dall’agosto 2016 al gennaio 2017 ha colpito il centro Italia.

Al taglio del nastro l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, con il sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, la commissaria straordinaria per la Ricostruzione, Paola De Micheli, il sottosegretario del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gianluca Vacca e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca".

 

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Lavori realizzati in tempo record

I lavori, partiti lo scorso 20 aprile, sono durati meno di 6 mesiIl risultato è il frutto di un lavoro in sinergia fra la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Crognaleto e l’Istituto comprensivo Montorio-Crognaleto. La progettazione e la realizzazione sono state curate dal Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna, coadiuvato, per il progetto architettonico e impiantistico, dal Polistudio A.E.S. di Riccione.

Il terremoto aveva danneggiato gravemente la vecchia scuola, rendendo non economico l’intervento di recupero e adeguamento sismico rispetto all’abbattimento-ricostruzione.

 

Una scuola sicura e sostenibile

Gli spazi sono stati pensati e realizzati non soltanto per renderli sicuri, ma anche per permettere e favorire l’apprendimento e i rapporti interpersonali: una scuola sicura, aperta al dialogo, luminosa, confortevole, tecnologica e sostenibile. Il nuovo edificio di 430 metri quadri ospiterà i bambini del paese (1.300 abitanti) e delle 21 frazioni del territorio. Oltre alle aule per la didattica, può contare su una biblioteca, la mensa e una sala polifunzionale al servizio della comunità. Date le caratteristiche di massima sicurezza e alta qualità, servirà anche come struttura di protezione civile, in caso di emergenza.

 

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Le caratteristiche della scuola

L’edificio, che risponde anche ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), è costruito con pareti esterne “a secco”, ed è composto da un unico corpo ripartito in due strutture in acciaio: una polifunzionale e sportiva e una didattica, unite da un volume passante e trasparente.
Il blocco polifunzionale e sportivo è dotato di spogliatoi ed è stato posizionato in prossimità dell'ingresso carrabile, in modo da poter essere immediatamente accessibile.
Il blocco didattico ospita le 3 aule per attività scolastiche, la biblioteca, i servizi igienici, gli uffici e la mensa.

 

La copertura è coibentata e rivestita con lamiera in alluminio di colore chiaro per massimizzare l’effetto albedo. I materiali di finitura (intonaco, pietra e legno) rispecchiano le caratteristiche proprie degli edifici scolastici. Si tratta di materiali caldi che, insieme a un disegno sobrio ed elegante, rendono l’ambiente piacevole e ospitale per i bambini.

Un gioco geometrico del prospetto, caratterizzato dai tagli delle finestre che portano colore e movimento, donano all'edificio allegria, ampiezza di vedute, appartenenza all'ambiente circostante.

 

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Impianti, sostenibilità e innovazione

Pompe di calore ad alta efficienza per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria; impianto radiante a pavimento a bassa temperatura, in grado di garantire un ottimo comfort degli ambienti; impianto fotovoltaico in grado di produrre energia pulita e rinnovabile, domotica per la gestione e centralizzazione dell’accensione luci, chiusura finestre motorizzate e gestione delle temperature di riscaldamento degli ambienti, sono le strategie impiantistiche indirizzate alla sostenibilità e al raggiungimento di un considerevole risparmio energetico. È stato previsto un impianto domotico

 

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Scuola Natura

Particolare attenzione è stata posta ai servizi e alla sistemazione degli spazi esterni per i bambini, allestiti come un vero e proprio “parco didattico”, suddiviso in tre aree: area giochi, area flora e area fauna.

 

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