15 Nov

Fico Eataly World: taglio del nastro

Oggi è il giorno dell'inaugurazione ufficiale di Fico Eataly World, il parco dell’agroalimentare più grande del mondo, in presenza delle autorità, tra cui menzioniamo il premier Paolo Gentiloni e i ministri della Cultura e Turismo, dell'Ambiente, delle Politiche agricole e del Lavoro.

 Un progetto su cui vale la pena parlare, non solo perché ci sentiamo coinvolti in prima persona, essendoci occupati del Collaudo MEP dell’intervento... 

 

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Sicuramente è una bella storia, un caso da manuale di project manegement, gestito con tempi record, considerando la complessità dell’intervento.

“Ora è il momento della verità: - recita un interessante articolo su Il Sole 24 Ore - se il progetto resterà fedele alla sua missione, centrando l’obiettivo di portare a Fico tra i 4 e i 6 milioni di visitatori all’anno, senza snaturare l’identità di una città che non è solo cibo, raggiungendo i target di redditività per tutti gli operatori, trascinando il turismo della regione e offrendo opportunità educative a bambini e ragazzi, allora questo sarà un grande caso di successo che finirà nei libri di testo delle business school di tutto il mondo.

Molti se, ma senza sfide ambiziose, non si realizzano risultati significativi. L’Emilia Romagna ha ricominciato a pensare in grande in molti settori e, in un Paese in difficoltà, questa è l’unica possibilità di salvezza”.

Il Parco è sicuramente suggestivo: 10 ettari di cui 2 scoperti, di campi e stalle; 40 fabbriche e oltre 40 luoghi di ristoro. Il suo obiettivo è quello di imporsi come vetrina dell’eccellenza dell’enogastronomia italiana, attraendo, così, milioni di visitatori da tutto il mondo.

Uno degli aspetti più interessanti è il fatto che si potrà fare esperienza, toccare con mano come si produce, come si alleva e come si gusta il cibo italiano. Questo lo rende un luogo unico e suscita in tutti grande attesa e curiosità. Sarà, inoltre, un luogo aperto alle scuole. Ospiterà, infatti, le scuole da tutta Italia e di tutto il mondo.

 

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