28 Mar

Fondo per l’efficienza energetica

Che tipo di agevolazioni per imprese e Pubblica Amministrazione?

Il decreto 22 dicembre 2017 sulle “Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica” -  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.54 del 6 marzo 2018 - è entrato in vigore il 7 marzo 2018.

Esso indica i criteri e il funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (dall’art. 15, comma 1, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102). Leggilo qui

 

Richiedi informazioni 

A chi è destinato e quali tipologie di intervento sono agevolabili

La gestione del “Fondo” è affidata ad INVITALIA e le agevolazioni previste possono essere concesse a tutte le imprese e alle Pubbliche Amministrazioni che intendono investire sull’efficienza energetica mediante:

  • l’installazione o il potenziamento di reti di teleriscaldamento o raffrescamento,
  • la realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi e degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare.
  • gli interventi sull’involucro edilizio, includendo i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico.

 

Ammissione alle agevolazioni

Affinché vengano riconosciute le agevolazioni del Fondo è necessario presentare domanda per via telematica prima della data di inizio dei lavori entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Le domande verranno prese in carico in base all’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle disponibilità della relativa sezione del Fondo.

Tempi e modalità

I lavori devono essere avviati entro 12 mesi dal provvedimento di ammissione al beneficio e devono terminare entro e non oltre i 36 mesi successivi.

 

Desideri un aiuto ad ottenere queste agevolazioni?
 

Richiedi informazioni 

 

 


Condividi sui social: